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La manutenzione della piscina: come farla e quando

Finalmente ti sei deciso a comprare la piscina che tanto volevi. La tua famiglia è felice e tu puoi goderti un po’ di meritato relax a bordo piscina. Tanto divertimento e poco spazio per lo stress. Tutto idilliaco vero? Eppure, la piscina ha bisogno di manutenzione e di molti accorgimenti per mantenere l'integrità delle pareti e delle piastrelle, ma soprattutto per garantire una pulizia profonda per chi la usa. Quindi, qualsiasi tipo di piscina possiedi, piscine fuori terra, interrate o da giardino, la manutenzione risulta fondamentale. Ci sono trattamenti e azioni che bisogna compiere giornalmente, settimanalmente o a fine stagione.

manutenzione piscina

Se non sai cosa fare in merito, non allarmarti, vediamo insieme come possiamo pulire e disinfettare l'acqua e la vasca piscina.

Filtrazione e pulizia della superficie dell'acqua

La manutenzione della piscina comincia prendendosi cura dell'acqua: basta veramente poco, solo dei piccoli accorgimenti quotidiani che se fatti correttamente daranno dei risultati più che efficaci.

Manutenzione della piscina con il retino

Per pulire la superficie dell'acqua basta un comune retino per piscine in grado di raccogliere sporco, capelli, insetti e fogliame. Questa semplice ma utile operazione è bene ripeterla prima di ogni bagno e poco dopo l'ultimo bagno della giornata, per garantire una buona pulizia ogni volta che entriamo nella vasca.

Manutenzione della piscina con la pallina da tennis

Molto spesso durante l'estate utilizziamo creme e oli solari. Dopo esserci immersi in piscina questi unguenti si mescolano all'acqua scivolando dal corpo e risalendo poi in superficie mostrando una leggera patina che risplende sotto la luce del sole. Per catturare questi oli basta utilizzare una comune palla da tennis che, grazie alla sua composizione prevalentemente di lana e nylon, raccoglierà l'olio e attirerà anche la sporcizia più piccola che il retino non riesce a raccogliere.

Pulizia del bordo della piscina, fondo e pareti della vasca

Per garantire la completa pulizia della nostra acqua occorre prendere delle misure contro la sporcizia.

Il bordo vasca va pulito ogni giorno e lo si può fare con l'ausilio di attrezzature e detergenti creati appositamente per questo tipo di pulizia. In genere l'attrezzatura che si utilizza sono lavasciuga o spazzole che esercitando una buona pressione e garantiscono l'impeccabile pulizia dell'intera superficie.
Anche la vaschetta lavapiedi va svuotata, disinfettata e pulita attraverso l'utilizzo di spazzole atte a eliminare lo sporco.

Sul fondo della vostra piscina, col passare del tempo, si accumulano detriti e polvere causando non solo l'aumento della sporcizia nell'acqua ma anche l'opacizzazione delle piastrelle di fondo. Settimanalmente è quindi consigliabile utilizzare un'aspirapolvere subacqueo per piscine che garantirà una pulizia profonda delle pareti e del fondo della vasca. Una volta scelto l'aspirapolvere per piscine che fa al caso vostro è facile utilizzarla, basta infatti immergerla nell'acqua e spostarla come una normale aspirapolvere. Nel caso disponiamo di una piscina troppo profonda per poter fare personalmente l'operazione, sarebbe meglio procurarsi un pulitore automatico che si sposterà autonomamente sul fondo della piscina.

Manutenzione della piscina e trattamento dell'acqua

Il trattamento dell'acqua è fondamentale per eliminare le impurità.

Clorazione dell'acqua

Ogni volta che riapriamo la nostra piscina all'uso dopo un lungo periodo di tempo è importante mettere in atto una clorazione d'urto, atta ad eliminare tutti i batteri che possono annidarsi nell'acqua. Si comprano degli speciali detergenti in polvere con più del 50% di concentrato di cloro che, seguendo le dosi sull'etichetta in base alla quantità d'acqua che contiene la vostra piscina, devono essere disciolte con dell'acqua in un secchio o una bacinella e poi versate nella piscina. Nelle prime sei ore dal trattamento è meglio che nessuno entri in piscina ed è comunque consigliato mantenere attivo il sistema di filtraggio per almeno dodici ore dall'inizio del trattamento.

Durante il periodo estivo basterà usare una pasticca di 250 grammi di cloro ogni 20 metri cubi d'acqua per mantenere il livello di cloro ad una percentuale adeguata. In ogni caso, è sempre meglio seguire alla lettera le istruzioni riportate sulla confezione.piscina pulizia acqua

Misurare il ph della piscina

Dopo aver finito il trattamento d'urto è importante comprare un kit per la misurazione del ph. Il ph è un valore che definisce l'acidità dei liquidi. In questo caso, il ph della vostra piscina non deve essere nè inferiore nè superiore ai 7.0/7.5.

Se il dosaggio è inferiore possiamo risolvere il problema aggiungendo dei specifici prodotti chiamati "ph plus". Allo stesso modo, se il ph risulta superiore alla norma si aggiungono prodotti chiamati "ph meno". In generale per la giusta quantità di cloro da utilizzare bisogna tener presente diversi fattori, come l'esposizione al sole, il numero di persone che frequentano la piscina e gli agenti atmosferici sfavorevoli. Tuttavia, con un kit per il ph dovrebbe essere abbastanza per misurare la giusta acidità.

Trattamento antialghe della piscina

Quando non usiamo più la piscina per lunghi periodi di tempo è sempre conveniente comprare un prodotto chiamato "antialghe" che diluito nella nostra piscina, sempre seguendo le dosi segnate sulla confezione, impediranno ad alghe ed a altri microrganismi di formarsi nell'acqua della nostra piscina.
Facciamo attenzione però a non utilizzare questo prodotto se il filtro della nostra piscina è a cartuccia, perché potrebbe danneggiarsi in modo irreversibile.

Manutenzione della piscina e dei suoi filtri

I filtri della piscina sono fondamentali per la continua e profonda pulizia dell'acqua. Per questo è doveroso procedere a una pulizia delle componenti del filtraggio settimanalmente.

I tipi di filtri della piscina

Le piscine fuori terra, interrate e da giardino possiedono diversi filtri. I più comuni sono i filtri a sabbia, a vetro e in cartucce.

Il filtro a sabbia purifica l'acqua aspirando all'interno del corpo del filtro l'acqua da depurare che passando fra la sabbia grezza si purifica dalle scorie e viene rigettata nella piscina.

Il filtro a vetro usa lo stesso principio di quello a sabbia, ma al posto di quest'ultima nel corpo del filtro viene usata "sabbia di vetro", ovvero vetro lavorato finemente per assomigliare alla sabbia in modo da adempiere allo stesso ruolo.

Il filtro a cartucce è composto di poliammide e cellulosa che si uniscono a formare un corpo cilindrico. Anche in questo filtro l'acqua passa per una parte ed esce dall'altra passando nel corpo del filtro che la depura da scorie anche finissime.

Pulizia dei componenti del filtraggio

Per pulire i componenti di filtraggio bisogna procedere allo svitamento del coperchio degli skimmer, aperture poste lungo il bordo della piscina, tirare fuori i cestelli e pulirli da scorie e sporco. Una volta puliti si procede con l'igienizzazione degli stessi attraverso l'utilizzo di detergenti adatti e poi al riposizionamento dei cestelli nel loro luogo d'origine. Finita l'operazione si può riavvitare il coperchio.

Pulizia dei filtri della piscina

Con il passare del tempo anche i filtri possono riempirsi di sporco e incrostazioni, per questo è importante attuare anche una pulizia del filtro stesso attraverso un'operazione chiamata contro lavaggio. Quest'ultima si effettua invertendo l'uscita dell'acqua nel filtro, facendo uscire le impurità che si erano accumulate nel tempo. Questo sistema è ottimo sia per chi possiede un filtro a sabbia sia per chi ne possiede uno a vetro. Se si possiede un filtro a cartuccia basterà invece applicare un forte getto d'acqua nell'imboccatura del corpo cilindrico, che passando all'interno garantirà l'eliminazione delle impurità.

Manutenzione della piscina: svernamento attivo e passivo

Alla fine della bella stagione la piscina non verrà più utilizzata, per cui si hanno solo due possibili opzioni, procedere con lo svernamento attivo o con lo svernamento passivo.

Svernamento attivo della piscina

Lo svernamento attivo consiste nel non svuotare la vasca e mantenere il sistema di filtraggio attivo, anche se al minimo della sua potenza. Per procedere con questa opzione bisogna prima mettere in atto un'ultima pulizia dei filtri, del fondo e delle pareti della vasca. Inoltre, bisogna provvedere a comperare uno speciale diluente da mettere nell'acqua per questo processo. Dopo aver coperto la piscina per proteggerla dalle intemperie, bisogna tenere attivi i sistemi di filtraggio fino a quando l'acqua non raggiunge i 14° e mantenersi intorno a quella temperatura per almeno due ore ogni giorno.

Svernamento passivo della piscina

Lo svernamento passivo consiste invece nello spegnere completamente il sistema di filtraggio dell'acqua e nello svuotamento parziale della vasca. Per procedere con questa opzione bisogna comunque dare un'ultima pulita dell'impianto di filtrazione e dell'intera vasca. Bisogna poi coprire la piscina con sistemi adeguati e pulire frequentemente da foglie o altri sedimenti il coperchio della nostra piscina.

Anche se prendersi cura di una piscina sembra una vera impresa, è nulla in confronto alla gioia e alla serenità che questa piccolo angolo di paradiso può donare. Se seguirai alla lettera questi accorgimenti eseguire la manutenzione della tua piscina sarà una vera passeggiata e potrai goderti l'acqua e il sole senza nessuna preoccupazione.